Che cos'è una VPN?

Una rete privata virtuale, o più brevemente VPN (Virtual Private Network), è una rete privata che critta e trasmette i dati da un punto all'altro del Web. Utilizzare una VPN per connettersi a Internet ti consente di visitare i siti Web in modalità del tutto anonima e sicura, oltre che di accedere a siti con restrizioni e di aggirare i blocchi della censura.

In questa guida ti spiegheremo nel dettaglio come funziona una VPN, quali utilizzi può avere e che cosa devi sapere per scegliere il servizio VPN più adatto alle tue esigenze.

Come funziona un servizio VPN?

Ecco in che modo un servizio VPN garantisce la protezione dei tuoi dati personali:

  1. Quando accedi a Internet con il servizio VPN abilitato, vieni connesso a uno dei server del tuo provider VPN
  2. e ti viene assegnato l'indirizzo IP (una serie univoca di numeri che identificano il tuo dispositivo) di quello specifico server. In questo modo, anziché l'indirizzo IP del tuo computer viene utilizzato l'indirizzo IP che appartiene al provider VPN.
  3. La connessione Internet tra il tuo dispositivo e il server VPN a cui sei connesso viene inoltre crittata (la crittografia è il processo con cui i dati vengono convertiti in codice cifrato al fine di impedire l'accesso non autorizzato).
  4. Nascondere il tuo indirizzo IP in questo modo ti consente di accedere a Internet in modalità privata impedendo che qualcuno possa tenere traccia dei tuoi movimenti online. Puoi così navigare sul Web in modalità del tutto anonima e sicura.

Sei ancora un po' confuso? Proviamo allora con la classica metafora dell'elicottero.

Stai guidando tranquillamente lungo l'autostrada, la radio è sintonizzata sulla tua stazione preferita e un elicottero sta volando sopra di te.

Però non si tratta di un elicottero normale. A bordo infatti si trovano l'amichevole hacker di quartiere, il tuo provider di servizi Internet che sta tenendo traccia della tua cronologia di esplorazione e una qualche agenzia governativa che svolge attività di sorveglianza. Con modalità e scopi diversi, tutti loro possono vedere tutto ciò che stai facendo.

Ma ecco che davanti a te si apre un tunnel, tu lo imbocchi e improvvisamente l'elicottero non riesce a vedere più niente di ciò che fai. Finché rimani nel tunnel, sei nascosto ai loro occhi.

Ecco come funziona una VPN. La metafora dell'automobile e del tunnel

Ecco, una VPN è esattamente come quel tunnel. Una volta attivata, la VPN diventa una sorta di tunnel sicuro tra il tuo dispositivo e Internet. Tutto ciò che accade all'interno del tunnel viene crittato. In altre parole solo tu puoi accedervi. Questo significa che autorità governative, provider di Internet, hacker, il tuo capo, persino la tua mamma... nessuno di loro è in grado di tenere traccia di quello che fai online.

Crittografia. Che cosa vuol dire?

La crittografia è il processo mediante cui alcune informazioni (i tuoi dati in questo caso) vengono rimescolate in maniera tale da risultare illeggibili. Quando ti connetti a Internet utilizzando una VPN è la tua connessione a venire crittata, il che significa che se dei criminali informatici dovessero mai intercettare il tuo flusso di dati, tutto ciò che recupererebbero sarebbe del codice assolutamente incomprensibile.

Possiamo considerare la crittografia una forma di codice segreto. Il modo in cui i dati vengono rimescolati viene definito cifrario ed esiste una chiave, ovvero una logica, che consente di decifrare il messaggio, in modo che torni ad avere senso.

Lo standard di crittografia più avanzato attualmente disponibile è denominato AES (Advanced Encryption Standard) a 256 bit ed è utilizzato dai provider VPN più affidabili. Che cosa significa "a 256 bit"? 256 bit è il cifrario utilizzato per la crittografia. Più alto è questo numero, più possibilità esistono e pertanto più difficile è indovinare la chiave. Nel caso della crittografia a 256 bit esistono molte più combinazioni possibili di quante non siano le stelle presenti nell'universo. In realtà, questo livello di crittografia è talmente sicuro da essere utilizzato da istituti finanziari e autorità governative di tutto il mondo per garantire la sicurezza dei propri dati.

A proposito di protocolli

Per protocollo VPN si intende la tecnologia utilizzata da un provider VPN per garantire una connessione veloce e sicura tra i dispositivi degli utenti e i propri server. Un protocollo VPN è una combinazione di standard di crittografia e protocolli di trasmissione.

Illustrazione di un computer con dati crittati da una VPN

Il protocollo VPN più ampiamente utilizzato è il protocollo OpenVPN. Il termine "open" potrebbe sembrare fuori luogo per uno strumento progettato per la privacy, in realtà si tratta dell'opzione più sicura per l'utilizzo di un servizio VPN. Perché? Perché il fatto di essere "open source" significa che il suo codice sorgente è a disposizione di chiunque lo voglia verificare. In questo modo, se dovessero sorgere dei problemi di protezione, verrebbero subito risolti dalla comunità di sviluppatori che lo supporta. Un'altra rassicurazione viene dal fatto che il codice non verrà mai utilizzato per niente di strano, visto che chiunque può controllarlo in qualsiasi istante.

Un altro protocollo piuttosto comune è il protocollo PPTP (Point-to-Point Tunneling Protocol) che viene utilizzato principalmente nei servizi VPN gratuiti ed è molto meno sicuro. È in circolazione da molto più tempo, circa dal 1995, e sebbene risulti più semplice da configurare, presenta molte vulnerabilità note, per cui ti consigliamo di evitarlo se sei alla ricerca di una connessione sicura.

Perché gli indirizzi IP sono importanti?

Il tuo indirizzo IP è una combinazione univoca di numeri che identifica il tuo dispositivo quando ti connetti a Internet. Può essere paragonato al tuo indirizzo di casa e ha il seguente aspetto: 216.3.128.12. Ogni dispositivo ha il suo indirizzo IP e quando ti connetti a un sito Web, l'indirizzo che digiti viene tradotto nel corrispondente indirizzo IP del server che ospita tale sito Web. Ma proprio come il tuo computer recupera l'indirizzo IP di un determinato server per connettersi a un sito, anche i server di tutti i siti che visiti recuperano l'indirizzo IP del tuo dispositivo.

L'indirizzo IP associa il tuo dispositivo al tuo provider Internet e all'area geografica in cui ti trovi. È in questo modo che i servizi limitano i contenuti in base alla posizione. Il tuo indirizzo IP identifica l'area geografica in cui ti trovi e se il contenuto a cui intendi accedere è sottoposto a restrizioni in quell'area, non ti sarà consentito visualizzarlo.

Connettersi a un server VPN significa recuperare l'indirizzo di casa di tale server, non importa in quale parte del mondo si trovi.

Quando ti connetti a un server VPN, in realtà ottieni l'indirizzo IP di uno dei server del servizio VPN indipendentemente dall'area geografica in cui si trova fisicamente il server. Così facendo il tuo indirizzo IP viene mascherato dall'indirizzo del server VPN. Chiunque si trovi a spiare i tuoi movimenti online sarà in grado di recuperare solo l'indirizzo IP del tuo provider VPN e non quello del tuo dispositivo.

Questo vantaggio, unito al fatto che la connessione Internet tra il tuo dispositivo e i server VPN è crittata, fa sì che nessun provider Internet, nessun hacker e nessuna autorità governativa di sorveglianza possa violare la privacy dei tuoi movimenti online.

Perché utilizzare un servizio VPN?

La tecnologia VPN veniva utilizzata originariamente per consentire ai dipendenti di lavorare in remoto accedendo a file e cartelle aziendali quando si trovavano al di fuori dell'ufficio centrale. Questo consentiva loro di accedere a documenti riservati su una connessione Internet sicura e crittata. Sebbene sia ancora così, quando parliamo di VPN in questo articolo ci riferiamo tuttavia ai servizi commerciali che offrono agli utenti sicurezza e privacy per l'acceso a Internet.

Una VPN non solo protegge la tua navigazione con una connessione crittata, ma ti permette anche di accedere a Internet più liberamente, consentendoti di scegliere la tua posizione a livello globale. Grazie a questa combinazione di sicurezza e possibilità di cambiare la posizione, le VPN sono in grado di offrire molti vantaggi, come:

  • Rendere sicuro l'utilizzo di reti Wi-Fi pubbliche
  • Visualizzare in streaming contenuti bloccati a livello locale
  • Accedere a siti Web bloccati
  • Aggirare la censura
  • Impedire il tracciamento da parte dei provider Internet
  • Impedire la discriminazione dei prezzi

Le VPN rendono sicuro l'utilizzo di reti Wi-Fi pubbliche. Ecco perché

Il Wi-Fi gratuito è una gran cosa, giusto? Sbagliato. Certo è gratis, ma in realtà comporta un costo ben più elevato di quanto pensi.

Vediamo di fare un po' di chiarezza. Non è sicuro, chiunque può accedervi. E se questo chiunque conosce un paio di trucchetti da hacker (li trovi spiegati tranquillamente su Internet) il gioco è fatto. È dentro. Questo significa che può vedere, tenere traccia e violare tutte le informazioni che condividi su quella rete.

Illustrazione dei pericoli della Wi-Fi pubblica gratuita

Un po' di online banking? I tuoi dati bancari ti verranno sottratti da sotto il naso. Messaggi privati? Verranno utilizzati per ricattarti ed estorcerti denaro (puoi esserne certo). Dati personali? Perfetti per rubare la tua identità. L'elenco è praticamente infinito.

Con una VPN, invece, le tue comunicazioni con il server VPN vengono crittate, per cui non importa chi è in agguato sulla rete pubblica o sta cercando di intercettare le tue comunicazioni: tutto ciò che vedrà sarà del codice incomprensibile. È come se disponessi di una tua rete indipendente. Una rete virtuale, appunto.

Streaming ovunque

Forse non ci hai mai pensato, ma i servizi di streaming a pagamento distribuiscono in licenza contenuti diversi a seconda dell'area geografica in cui sono presenti. Immagina la scena. Sei arrivato alla terza stagione di quella fantastica serie e muori dalla voglia di sapere che cosa accadrà. Ti sei preso una vacanza di tre settimane, hai messo in valigia il tuo laptop ed ecco che finalmente dopo una giornata passata a fare il turista sei pronto per rilassarti davanti allo schermo. Ma scopri di non poter accedere a quella serie perché non è disponibile nella parte del mondo in cui ti trovi in questo momento. Non ci voleva!

Fortunatamente, non tutto è perduto. Disporre di una VPN significa poter scegliere di apparire virtualmente in qualunque parte del mondo il tuo provider abbia un server. Così vai a scegliere il tuo paese d'origine dall'elenco dei server e sarà come se non fossi mai partito. Ora puoi finalmente rilassarti e goderti lo spettacolo.

Accedere a siti Web bloccati

Talvolta potresti scoprire che alcuni siti Web risultano bloccati in determinati luoghi o situazioni. Al lavoro, a scuola, all'università questo accade normalmente. Non siamo qui per giudicare. Se pensi che navigare su Facebook mentre sei a scuola sia meglio per la tua istruzione, a te la scelta. Lo stesso vale sul luogo di lavoro. È giusto che il tuo capo blocchi l'accesso a Linkedin? Purtroppo accade.

Le VPN ti consentono di aggirare ogni tipo di blocco dell'accesso anche se ti trovi in un ambiente che limita l'accesso a determinati siti Web. La tua connessione viene crittata e quindi crea un tunnel che passa attraverso qualsiasi restrizione sbucando dall'altra parte del server del tuo provider VPN. 

Utilizzare una VPN significa poter vedere siti Web bloccati anche se ti trovi in un ambiente con accesso limitato

Aggirare la censura

Non tutti sono abbastanza fortunati da vivere in un paese che difende la libertà d'informazione. La Cina, per fare un esempio, impone drastiche sanzioni e una rigida censura all'utilizzo di siti Web come Google, Facebook e Twitter. Il che comprende anche tutti i servizi che hanno a che vedere con questi siti, come Gmail, Google Maps, WhatsApp, Instagram, solo per citarne qualcuno. Persino FaceTime non è consentito. Non è certo il massimo se viaggi e devi poter accedere a questi servizi. Le reti VPN consentono di aggirare i blocchi della censura esattamente come fanno per i blocchi dell'accesso.

Utilizzando una VPN puoi aggirare la censura semplicemente selezionando un server che si trova in un paese che difende la libertà di Internet

Eludere il tracciamento da parte dei provider Internet

Questo è un bel problema. Il tuo provider di servizi Internet è l'azienda che ti consente di connetterti a Internet. Ma sapevi che può vedere tutto quello che fai online? E non solo può vederlo: può anche registrarlo.

Giusto per fare qualche esempio, se vivi nel Regno Unito tutta la cronologia dei tuoi movimenti online viene conservata dal tuo provider per un anno. Tutto ciò che leggi, guardi, visualizzi o selezioni. Se invece vivi negli Stati Uniti le cose vanno anche peggio, in quanto i provider possono conservare e addirittura vendere senza bisogno del tuo consenso la tua cronologia di esplorazione al miglior offerente, che si tratti di inserzionisti, servizi in abbonamento e chi più ne ha più ne metta.

Utilizzando una VPN impedisci al tuo provider Internet di tenere traccia dei tuoi movimenti online.

Le VPN proteggono da questo tipo di invasione della privacy crittando la tua connessione Internet, per cui solo tu potrai vedere ciò che fai online. I tuoi movimenti online non potranno essere monitorati, né tracciati, né conservati, né tanto meno venduti a chicchessia. Niente di niente. Il che ci introduce direttamente al prossimo argomento.

Impedire la discriminazione dei prezzi

Mai sentito parlare di discriminazione dei prezzi? È quel fenomeno per cui vengono applicati prezzi diversi in base al presunto potere di acquisto di ogni singolo potenziale cliente. Questo accade online molto più spesso di quando tu possa pensare.

Gran parte di questa discriminazione dei prezzi si basa principalmente sulla posizione della persona. Una persona che abita a New York o a Londra con tutta probabilità disporrà di un reddito superiore rispetto a qualcuno che vive nel Kentucky oppure a York, il che significa che i prezzi dei prodotti che vedrà in Internet saranno generalmente più alti. Questa pratica viene esercitata spesso dalle compagnie aeree, ma potrebbe essere applicata a qualunque altro prodotto. Perché? Perché le aziende vogliono fare soldi e sanno come farli.

Lo stesso modo in cui il cambio di posizione consente al provider VPN di aggirare il blocco dei contenuti, rende anche più difficile per le aziende fare giochetti con i prezzi a tue spese.

Utilizzando una VPN potrai evitare di dover pagare prezzi più alti in base alla tua posizione

La faccenda comincia a farsi inquietante? In fondo è solo un esempio. Che ne dici di questo: Ricordi cosa dicevamo dei provider Internet negli Stati Uniti che vendono la cronologia di esplorazione dei clienti? Nelle mani degli inserzionisti giusti queste informazioni potrebbero tradursi in aumenti di prezzo dei tuoi articoli preferiti.

Vediamo di delineare bene il quadro. Hai appena finito di vedere la stagione attuale della tua serie preferita in streaming gratuitamente. Ma cosa succederà quando arriverà la nuova stagione? Lo stesso provider magari deciderà di trasmetterla a pagamento. I provider sanno che cosa guardi, sanno che ti sei appassionato a quella serie e potrebbero decidere di trasmetterla solo a pagamento. Con una VPN impediresti al tuo provider di vedere che cosa fai online. E se non può vedere nulla... non avrà informazioni da vendere.

Perché la privacy online è tanto importante?

Internet diventa ogni giorno più grande e quando persino il tostapane viene acquistato online diventa più facile che mai ritrovarsi con tutta la propria vita esposta sul Web. Ormai tutto quello che facciamo è online. Utilizziamo Google per ogni cosa, pubblichiamo online ogni nostro scatto, comunichiamo quasi esclusivamente tramite WhatsApp... l'elenco è infinito. E il rischio di esposizione è più elevato che mai. La tua cronologia di esplorazione, le tue abitudini e i tuoi comportamenti vengono tutti tracciati e conservati dalle aziende che forniscono servizi Internet, che sia per esigenze di marketing, pubblicitarie o di conformità alle normative.

Eppure le tue informazioni personali dovrebbero rimanere, appunto, personali. E proprio perché si tratta di informazioni personali è importante evitare che altri possano condividerle, venderle o tracciarle. Non proteggere i tuoi dati personali su Internet può avere conseguenze disastrose. Non proteggere la tua privacy significa esporti agli attacchi dei criminali informatici, al tracciamento da parte dei provider, agli annunci degli inserzionisti e alla sorveglianza governativa.

Illustrazione di uno scudo al centro di vari dispositivi connessi

Perché questo dovrebbe essere una cosa negativa? Non ci vuole granché perché un hacker riesca a rubare la tua identità. Gli bastano alcune informazioni personali di base e in pochi secondi è in grado di accedere ai tuoi conti bancari online, ai dettagli della tua carta di credito e ad altre informazioni personali.

Il provider di servizi Internet che tiene traccia della tua cronologia di esplorazione è a conoscenza di ogni singolo sito che visiti online, può vedere quali sono le tue preferenze personali in base a ciò che leggi, visualizzi e visiti. Ma quello che fai in Internet non dovrebbe essere solo affar tuo?

E se pensi che sia normale che le autorità governative sappiano cos'hai in mente, forse non hai riflettuto a fondo sulle implicazioni della cosa. Le restrizioni normative in merito a ciò che viene definito un comportamento online accettabile possono cambiare in qualsiasi istante. Se domani il governo decidesse che qualcosa è illegale, potrebbe utilizzare l'accesso alla tua cronologia di esplorazione per perseguirti. Continui a ritenere normale che le autorità governative possano monitorare e accedere a tutte le tue abitudini di esplorazione sul Web?

Quello che oggi puoi fare liberamente potrebbe essere ritenuto inaccettabile domani e non sarà certo una tua scelta

Anche se pensi che niente di quello che fai potrebbe mai essere utilizzato contro di te, dire che non ti preoccupi della privacy perché non hai nulla da nascondere è come dire che non ti preoccupi della libertà di espressione perché non hai niente da dire. Qualcun altro potrebbe avere qualcosa da dire e non spetta a te privarlo di tale diritto solo perché tu non sai che fartene di tale libertà.

E comunque, tutti abbiamo qualcosa da nascondere. È risaputo che le persone agiscono diversamente quando sanno di essere osservate. Il che risulta opprimente nel caso della libertà di espressione e di pensiero. È molto meno probabile che una persona si metta a leggere del materiale controverso se esiste il rischio che questo possa in qualche modo etichettarla in futuro.

L'acquisto di una VPN online è tracciabile?

Quando acquisti una VPN solitamente lo fai fornendo i dettagli della tua carta di credito, per cui probabilmente il tuo provider VPN sa chi sei. Esistono tuttavia metodi di pagamento non tracciabili, come certe criptovalute simili ai Bitcoin (i Bitcoin non sono anonimi come si pensama questo sarà argomento di discussione per un altro post). Ma all'atto pratico, sebbene il provider VPN possa sapere chi sei, le informazioni di cui disporrà in merito alla tua attività online saranno esclusivamente il tuo indirizzo IP e l'indirizzo del server a cui ti connetti.

Cerca un provider VPN che offra indirizzi IP condivisi, in questo modo quando sarai connesso a un server ne condividerai l'indirizzo IP con tutti gli altri utenti connessi allo stesso server. Ciò renderà praticamente impossibile associarti ad alcun sito a cui accederai da tale indirizzo IP. In breve, la tua cronologia di esplorazione non dovrebbe venire tracciata dal tuo provider VPN.

Ma c'è ben più in gioco del fatto di poter essere tracciato dal tuo servizio VPN. Tieni presente che esistono moltissimi modi per tenere traccia dei tuoi movimenti online, che utilizzi una VPN o meno. Gli inserzionisti possono (ed effettivamente lo fanno) seguirti online se hai un cookie nel browser  e utilizzare un diverso indirizzo IP non risolve il problema. Se sei connesso a Facebook in una scheda, verranno monitorate anche tutte le altre schede che hai aperto nel browser. Lo stesso vale per Google.

Che cosa significa politica di "no logging"?

Ogni volta che ha luogo un'attività su un computer, tale evento viene registrato in un log, un registro, appunto. Questi registri servono a svariati utilizzi. Possono aiutare gli esperti IT a capire quali operazioni stava svolgendo il computer quando si è verificato un arresto anomalo, solo per fare un esempio. I server sono computer e pertanto tecnicamente sono in grado di tenere dei registri delle comunicazioni che passano attraverso di loro.

Quando un dispositivo accede a qualsiasi server, quest'ultimo per impostazione predefinita raccoglie delle informazioni sul dispositivo. L'ambito e la portata delle informazioni che vengono raccolte quando ti connetti dovrebbero essere descritte molto chiaramente nell'informativa sulla privacy del servizio VPN che utilizzi. È importante leggere sempre l'informativa sulla privacy del provider VPN per essere sicuro di sapere esattamente come stanno le cose. Dopo tutto, se il provider VPN fosse in grado di registrare la tua cronologia di esplorazione sarebbe completamente inutile ricorrere a un servizio VPN per garantire la tua privacy e la tua sicurezza su Internet.

Quando un provider VPN dichiara di seguire una politica di "no logging", ovvero di non registrare i dati, significa che non tiene alcun registro delle tue attività online. Tutti i provider VPN affidabili offrono una politica di questo tipo. Tutto ciò che il tuo provider VPN dovrebbe sapere è il metodo di pagamento utilizzato, il tuo indirizzo IP e l'indirizzo del server a cui sei connesso all'interno della sua rete. Sono questi gli unici dati che dovrebbe essere in grado di fornire nel caso fosse costretto a rivelare tali informazioni.

Le VPN sono gratuite?

Sì, alcune VPN sono gratuite. Ma fai attenzione, in quanto gratuito non fa rima con sicuro. Un servizio VPN gratuito deve risultare redditizio in qualche modo e spesso ciò avviene a spese dei tuoi dati e della tua sicurezza.

  1. Protocolli vulnerabili: la maggior parte dei servizi gratuiti fornisce solo VPN PPTP (Point to Point Tunnelling Protocol), un metodo vecchio stile che risale agli anni '90 e che ormai è ritenuto ampiamente obsoleto. Negli anni sono state identificate molte vulnerabilità e la crittografia può essere violata facilmente utilizzando strumenti comunemente disponibili online. 
  2. Velocità ridotte: a tutti piacciono i regali, il che significa un sacco di utenti che rallentano i server e le connessioni. Spero ti piaccia stare a guardare la clessidra di Windows che gira mentre si carica ogni singola pagina, perché la vedrai spesso.
  3. Limiti di download: i servizi VPN gratuiti impongono ai propri utenti limiti di download molto ridotti.
  4. Meno posizioni: un servizio gratuito raramente supporta un numero di posizioni paragonabile a quello dei servizi a pagamento.
  5. Pubblicità: come abbiamo già visto, i provider VPN gratuiti devono guadagnare in qualche modo. Preparati a popup e spam a bizzeffe. Questo può costituire anche un rischio per la sicurezza, come quando vengono visualizzati contenuti pubblicitari in siti Web altrimenti sicuri, come quello della tua banca.

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Le VPN sono sicure?

Hai presente le cose che abbiamo detto della crittografia? È proprio questa che rende sicura una VPN. La crittografia AES a 256 bit utilizzata dai migliori provider VPN significa che tutti i dati condivisi sulla tua connessione Internet sono sicuri e privati. Se è ritenuta sufficientemente sicura per le operazioni governative di livello militare, sarà sufficiente anche per noi.

Tuttavia, verifica attentamente in che mani ti metti quando scegli un servizio VPN. Scegliere quello sbagliato significa consegnargli le chiavi di tutto il tuo regno, in quanto il provider VPN potrà vedere tutto ciò che passa sui suoi server. Leggi attentamente l'informativa sulla privacy e poi rileggila di nuovo per essere sicuro di capire quello che stai accettando.

Le VPN sono sicure, ma sono anche legali?

Le VPN sono pienamente legali. Non esiste niente di sbagliato nel volersi garantire un po' di privacy online. Ma utilizzare tale privacy per commettere un crimine è decisamente illegale. Un crimine è un crimine, indipendentemente da come lo si commette. Alcuni governi considerano un'azione ostile utilizzare una VPN, in quanto esercitano un maggior controllo su ciò a cui si accede online all'interno del proprio territorio. Per questa ragione, quando viaggi controlla sempre le leggi in materia di VPN in vigore nel paese in cui ti trovi, in quanto possono spesso cambiare a seconda dei governi (come dicevamo, non sei tu a definire cosa è un comportamento accettabile o meno).

Potresti tuttavia scoprire che l'accesso ad alcuni servizi viene bloccato, se viene rilevato l'utilizzo di una VPN. Netflix è un ottimo esempio in tal senso.

E se utilizzassi uno Smart DNS oppure Tor anziché una VPN?

Uno Smart DNS è una tecnologia molto più semplice, ideale per utenti che vogliono semplicemente accedere a contenuti con restrizioni in varie parti del mondo, per lo più servizi di streaming. Tuttavia, l'utilizzo di uno Smart DNS non comporta il crittaggio della connessione Internet, il che si traduce in una totale mancanza di privacy online. Non pensare nemmeno di utilizzarlo su una rete Wi-Fi pubblica. Tuttavia, l'utilizzo di uno Smart DNS ha il vantaggio di garantire una velocità di connessione superiore, in quanto tutto il tuo traffico Internet non deve necessariamente passare attraverso un altro server. Se non sei interessato a proteggere la tua privacy o la tua sicurezza (perché non dovresti esserlo, mi domando) ma vuoi solo poter viaggiare virtualmente per tutto il mondo, uno Smart DNS può fare al caso tuo.

Uno Smart DNS non fornisce la protezione di una VPN 

Tor, acronimo di The Onion Router, è un software gratuito pensato per renderti anonimo su Internet. A differenza di una VPN, che indirizza il tuo traffico tramite un unico server, Tor lo indirizza attraverso molti server gestiti da volontari. Ogni server aggiunge un livello di crittografia per nascondere il tuo indirizzo IP e renderlo non tracciabile fino a te. Tuttavia, non è completamente sicuro. È ampiamente risaputo che la National Security Agency (NSA, Agenzia per la Sicurezza Nazionale) ha creato delle backdoor per accedere a Tor, inoltre essendo un browser è molto più esposto ad attacchi del tipo man-in-the-middle da parte di hacker e autorità governative. Ben pochi servizi VPN consentono di utilizzare il proprio software su Tor.

Posso utilizzare una VPN su più dispositivi?

Certamente. Siamo nel 2017 ormai. Internet è ovunque e tutti noi lo utilizziamo ormai per ogni cosa e in modi che non avremmo mai nemmeno ipotizzato una decina di anni fa. Il che comporta anche un numero maggiore di dispositivi a rischio di violazione dei tuoi dati personali.

I servizi VPN offrono protezione su tutti i tuoi dispositivi, spesso tramite i protocolli più sicuri che vengono continuamente aggiornati in base alla piattaforma. Cerca quelli che offrono app VPN dedicate per i tuoi dispositivi specifici, come VPN per iPhone e Android.

A cosa è necessario prestare attenzione quando si sceglie una VPN?

Dopo avere illustrato nel dettaglio tutte le ragioni del perché hai bisogno di una VPN e tutti gli utilizzi che ne puoi fare, vediamo quali sono gli aspetti fondamentali da tenere presente quando scegli una VPN.

  1. VPN a pagamento: come abbiamo visto, le versioni gratuite non sono sicure, oltre a essere vulnerabili e piene di spam. Ricorda che se non paghi per utilizzare un prodotto, significa che il prodotto sei tu.
  2. IP condiviso: se un servizio VPN offre accesso a IP condivisi, vai sul sicuro. Questo significa che più utenti possono accedere contemporaneamente al servizio VPN e risulta impossibile individuare il traffico IP di ogni singolo utente.
  3. Registri: un buon servizio VPN offre una politica di non registrazione dei dati, il che significa che il provider non è in grado di monitorare, tenere traccia o visualizzare i tuoi movimenti online. Le uniche informazioni che avrà su di te sono il tuo indirizzo IP e l'indirizzo IP del server a cui sei connesso. 
  4. Più dispositivi: ormai sono gli smartphone e i tablet a far girare il mondo. Scegli una VPN che offre protezione per tutti i tuoi dispositivi.

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