Il fondatore di Facebook lo fa. E anche il direttore dell'FBI, secondo il quale dovresti farlo anche tu. Il primo gestisce una società che è forse la più conosciuta al mondo. Il secondo si occupa per lavoro di sapere quello che fanno gli altri. Dato che entrambi probabilmente usano le protezioni più all'avanguardia per i loro PC, forse ne sanno qualcosa.

Quello che sanno è che le webcam di portatili e tablet possono essere hackerate senza che gli utenti se ne accorgano. A questo scopo viene in genere impiegato uno strumento di amministrazione remota, che in base ad alcune stime è responsabile di oltre il 70% dei trojan, software di piccole dimensioni che si nascondono nei PC per tenere traccia delle attività e, a volte, assumerne il controllo. Gli strumenti di amministrazione remota sono relativamente facili da creare e distribuire e permettono ai criminali online di acquisire video senza che tu te ne accorga.

Qual è il pericolo?

Forse la più nota intrusione tramite uno strumento di amministrazione remota è quella avvenuta pochi anni fa in California. Il giovane hacker Jared James è riuscito a introdurre un trojan nel computer della reginetta Miss Teen USA in carica, scattando alcune immagini della ragazza intenta a cambiarsi d'abito. Il ragazzo l'ha quindi minacciata di rovinarle le future opportunità di carriera rendendo pubbliche le immagini se si fosse rifiutata di fornirgliene altre.

E questa è solo la punta dell'iceberg. Dopo essersi arreso all'FBI, James ha confessato di aver violato le webcam di ben 150 donne. Altri criminali informatici di questo genere trasmettono in tempo reale immagini dalle camere da letto su Internet o addirittura interferiscono attivamente nella vita delle donne che prendono di mira, bloccandone gli schermi, compiendo atti di bullismo tramite messaggi istantanei ed SMS e mostrando immagini scioccanti.

Buona parte di questi criminali agisce contro le donne, ma sono stati presi di mira anche gli uomini. E nonostante molti hacker di webcam utilizzino le immagini e i video per soddisfare le proprie pulsioni voyeuristiche e umiliare le vittime, altri lo fanno solo per denaro. Un uomo australiano letteralmente sorpreso con i pantaloni calati ha ricevuto una richiesta di pagamento di 10.000 dollari contro la minaccia di diffondere l'immagine online. L'uomo ha rifiutato, ma la disparità negli atteggiamenti verso i due sessi fa sì che le donne si sentano spesso costrette ad accettare.

Quanto è diffuso l'hacking delle webcam?

Nonostante decine e decine di nuove testimonianze, le statistiche ufficiali sono difficili da reperire. E come per gli attacchi ransomware, molte vittime non denunciano mai il reato.

Un uomo australiano letteralmente sorpreso con i pantaloni calati ha ricevuto una richiesta di pagamento di 10.000 dollari contro la minaccia di diffondere l'immagine online.

Con le webcam, tuttavia, l'hacking è relativamente semplice. Un dispositivo piuttosto pericoloso chiamato Shodan fornisce l'accesso alle webcam non protette in tutto il mondo, nonché a smart TV, sistemi di illuminazione e altri dispositivi online. Il problema principale è che le webcam (e i dispositivi connessi più in generale) utilizzano protocolli di sicurezza vulnerabili. Per i più esperti: Shodan indicizza il Web cercando le connessioni tramite il protocollo Real Time Streaming Protocol [RTSP, porta 554], che in genere non utilizzano misure di protezione tramite password di base.

Per le webcam integrate nei PC, i criminali devono poter accedere anche al PC. Questo avviene spesso facendosi passare per un amico, tramite un attacco di phishing o con altre forme di ingegneria sociale per ingannare le vittime.

Va bene, mi hai convinto. Ma è sufficiente un pezzo di nastro adesivo o un post-it?

Per coprire la webcam, sì. Tuttavia, questo problema evidenzia l'importanza di adottare un atteggiamento attento alla sicurezza quando ci si trova online. Questo atteggiamento si traduce in una serie di attività, tra cui l'aggiornamento delle applicazioni, l'uso di password complesse, l'implementazione delle procedure consigliate per la sicurezza della posta elettronica, l'adozione di un'attenzione generale online e l'installazione di una soluzione di Internet Security appropriata, come quella offerta da AVG.

E anche se coprire la webcam è una soluzione intelligente, oltre che reversibile se usi un post-it o un apposito dispositivo, questa misura rapida deve essere solo la prima di una serie di precauzioni.

Suggerimento extra: per andare fino in fondo

Disattivazione della webcam con le maniere forti (manualmente)

Se il nastro adesivo non è una soluzione sufficientemente definitiva per te, puoi anche disattivare completamente la webcam. Tieni presente, però, che dovrai ripristinarla ogni volta che vuoi partecipare a una videochiamata o acquisire un video. Per Windows 8, usa la casella di ricerca del menu Start, digita "Gestione dispositivi" e apri la sezione corrispondente. Seleziona quindi Dispositivi di acquisizione immagini e fai clic su "Webcam integrata". Se questa voce non è disponibile, prova a cercarla in Controller audio, video e giochi.

Interfaccia utente di Gestione dispositivi

Gestione dispositivi in Windows

Nella finestra popup visualizzata seleziona la scheda Driver e il pulsante Disattiva. Tieni presente che il nome della webcam nel PC può essere diverso da quello mostrato nelle schermate. Inoltre, se non hai diritti di amministratore, non potrai disattivare la webcam.

Proprietà della webcam

Proprietà della webcam integrata in Windows

Mentre ti trovi in questa finestra, assicurati anche di aggiornare il driver.

Disattivazione della webcam tramite il metodo più semplice (con AVG Internet Security)

AVG Internet Security include la funzionalità di protezione della webcam, che offre tre diversi livelli di protezione per riprenderti il controllo della tua privacy e liberarti dal disordine creato da tutto quel nastro adesivo...

Provare AVG Internet Security gratuitamente

 

AVG Internet Security Provalo GRATIS