L'ultimo sistema operativo Microsoft sta forse trasformando in realtà lo scenario distopico descritto nel romanzo 1984 di Orwell? In Windows 10 la raccolta dei dati viene portata a un livello completamente nuovo e le impostazioni della privacy sono sparpagliate in maniera confusa in più menu, il che rende molto più difficoltoso mantenere il controllo di ciò che viene inviato al quartier generale Microsoft. Scopri quali informazioni vengono trasmesse e come configurare le impostazioni della privacy per impedire a Windows 10 di spiarti.

Windows 10 ti spia?

Se per spiare intendi raccogliere informazioni su di te a tua insaputa, allora no.

Microsoft non nasconde il fatto che raccoglie dati su di te. Ma non si preoccupa più di tanto di farti sapere esattamente che tipo di informazioni raccoglie e soprattutto in che misura.

Prima di affrontare nel dettaglio la "fame di dati" di Windows 10, vediamo quali elementi raccoglie e invia ai server Microsoft e in che modo l'azienda software con sede a Redmond gestisce tali dati.

  • Utilizzo del PC: Microsoft tiene traccia di dati come il tipo di hardware che utilizzi, quali applicazioni hai installato, alcuni dettagli di utilizzo (ad esempio quanto spesso avvii o utilizzi le applicazioni) e informazioni sugli arresti anomali dei tuoi dispositivi.
  • Dati sugli arresti anomali: ogni volta che Windows o il PC subisce un arresto anomalo, o in caso di errori, Microsoft raccoglie le informazioni necessarie e le analizza. Ma su questo punto torneremo in seguito.

Sono sostanzialmente questi i dati raccolti e definiti da Microsoft con il termine di "telemetria". Esiste tuttavia un'altra categoria, i cosiddetti "dati funzionali", ad esempio la tua posizione che viene utilizzata dall'app Meteo.

Microsoft afferma che le informazioni raccolte vengono utilizzate esclusivamente per migliorare lo sviluppo del suo sistema operativo e per sviluppare nuovi prodotti. Dato che non possiamo verificare il lavoro di sviluppo e di marketing svolto da Microsoft, dobbiamo fidarci della sua parola.

Secondo la documentazione Microsoft, i dati non vengono condivisi con nessun'altra azienda (a eccezione di quelli raccolti da una manciata di servizi, come Bing) e vengono eliminati dopo 30 giorni (puoi leggere tutti i dettagli nell'Informativa sulla privacy di Microsoft).

Il nuovo dashboard delle impostazioni della privacy

Sebbene Microsoft abbia reso più "comunicativo" l'atteggiamento di Windows 10 rispetto a Windows 7 o 8, sta cercando di migliorare la trasparenza della propria raccolta dati e di recente ha infatti apportato alcune modifiche alla gestione della privacy a seguito di una serie di reclami da parte delle autorità.

Adesso, durante l'installazione iniziale di Windows 10, viene presentata una panoramica generale dei dati che vengono raccolti e viene offerta la possibilità di disabilitare o abilitare determinate impostazioni:

Nuovo dashboard della privacy dell'installazione iniziale di Windows 10

Tra queste troviamo:

  • Posizione: consente alle app di Windows 10 di sapere dove ti trovi tramite un ricevitore GPS o in altro modo, ad esempio tramite Wi-Fi. Ciò può risultare utile per app come Meteo, ma potrebbe essere utilizzato anche da provider di contenuti pubblicitari per sapere dove ti trovi e mostrarti pubblicità più rilevanti.
  • Riconoscimento vocale: se utilizzi Cortana, i tuoi comandi vocali verranno inviati a Microsoft allo scopo di migliorare il servizio. Se non ti va l'idea che la tua voce venga trasmessa e analizzata da Microsoft, puoi disattivare questa impostazione.
  • Diagnostica: ogni volta che il PC si arresta in maniera anomala, a causa di Windows o di un'altra applicazione, i dati relativi all'arresto anomalo vengono inviati a Microsoft per aiutare l'azienda di Redmond e i suoi partner, come produttori di software o hardware, a identificare e risolvere il problema. Tuttavia, una parte di questi dati può contenere informazioni di identificazione personale e talvolta addirittura l'intero contenuto della memoria (RAM). Sebbene Microsoft dichiari di non procedere all'esame dei dati individuali, potenzialmente non avrebbe nemmeno le risorse per farlo, se questa impostazione non ti mette a tuo agio, puoi disattivarla senza problemi.
  • Esperienze personalizzate con i dati diagnostici e Annunci pertinenti: sostanzialmente questo significa che riceverai più contenuti pubblicitari e suggerimenti nel menu Start, che ti spiegherò tra breve come disattivare.

In sostanza, disattivare alcune di queste impostazioni, o addirittura tutte, è probabilmente un buon inizio per proteggere la tua privacy. Sfortunatamente, questa è solo la punta dell'iceberg.

Riprenditi la tua privacy. Fase 1: conoscere tutti gli interruttori

Microsoft, probabilmente prevedendo ripercussioni, ha introdotto un imponente centro di comando nell'ultima versione di Windows 10:Il centro di comando della privacy di Windows 10

Per visualizzarlo è sufficiente fare clic sul pulsante Start e quindi sull'icona a forma di rotellina a sinistra dello schermo. Da qui, fai clic su Privacy e poi prendi un bel respiro. Dovremo infatti passare in rassegna 18 diverse categorie relative alla privacy, ciascuna delle quali contiene decine di impostazioni. Ma niente paura, procederemo un passo alla volta e ti aiuteremo a decidere quali interruttori lasciare attivati e quali invece sarebbe meglio DISATTIVARE:

Generale

Le prime due impostazioni ("Consenti alle app di utilizzare l'ID annunci" e "Permetti ai siti Web di accedere all'elenco delle lingue per fornire contenuti rilevanti") consentono o impediscono a Microsoft di tenere traccia delle tue attività online dal punto di vista dei contenuti pubblicitari. Si tratta di un'arma a doppio taglio, che dovrai impostare in base alle tue preferenze. Vuoi che vengano visualizzati contenuti pubblicitari generici quando navighi su Internet, senza che i tuoi movimenti online vengano tracciati? Oppure preferisci che ti vengano proposte pubblicità che potrebbero essere utili? Se non sopporti l'idea che qualcuno ti tenga d'occhio, disattivale entrambe.

Impostazioni generali della privacy

Un'altra impostazione è "Consenti a Windows di tenere traccia degli avvii di app", che tiene traccia delle app e dei file che avvii o utilizzi più spesso al fine di personalizzare il menu Start. Se utilizzi spesso il menu Start, può essere utile lasciarla attivata, ma se sei un purista della privacy probabilmente dovresti disattivarla, in quanto tali informazioni vengono salvate online.

Posizione

Questa categoria controlla se Windows, le app, i browser e altro ancora possono tenere traccia della tua posizione. Su un PC desktop raramente è utile, ma sui laptop può risultare vantaggiosa quando utilizzi app che consigliano ristoranti o altri punti di interesse nelle vicinanze.Impostazioni della posizione in Windows 10

Fotocamera

Se non vuoi che nessuna delle tue app, compresi il browser Edge, Cortana e così via, utilizzi la fotocamera del tuo dispositivo, ecco l'impostazione da disattivare. Questa impostazione tuttavia si applica SOLO alle nuove app di Windows Store e non alle applicazioni tradizionali, come Skype per desktop o Google Chrome, quindi se vuoi essere sicuro che nessuna app possa utilizzare la tua fotocamera, devi utilizzare Gestione dispositivi oppure avvalerti di un software di protezione della fotocamera.

Microfono

Esattamente come per l'impostazione della fotocamera, puoi decidere quali app di Windows Store possono usare il microfono. Puoi disattivare o attivare questa impostazione globalmente per tutte le app oppure app per app. Impostazioni del microfono in Windows 10

Notifiche

Disattivando questa impostazione disattivi le notifiche di alcune app che devono accedere alle funzionalità di notifica. Se in questa schermata non è visualizzata nessuna app, significa che nessuna utilizza le notifiche.

Riconoscimento vocale, input penna e digitazione

Cortana, i suggerimenti da tastiera e l'input penna per i touchscreen dipendono tutti dall'apprendimento basato su cloud. Questa funzionalità di apprendimento consente di migliorare tutto l'input scritto o vocale, pertanto se utilizzi questi metodi di input in aggiunta alla classica accoppiata mouse + tastiera, è meglio lasciare attivate queste funzionalità.

Info account

Consente di decidere quali app possono utilizzare le informazioni del tuo account Microsoft, il tuo nome e le tue immagini.

Calendario, Contatti, E-mail, Attività

Ciascuna di queste categorie controlla quali app hanno accesso al calendario, ai contatti, alle email e alle attività. Potresti restare sorpreso da quali applicazioni possono accedere ai tuoi dati. Disattivale se non le trovi necessarie.

Cronologia delle chiamate e Messaggistica

Sarebbe interessante capire perché queste impostazioni sono attivate sui PC desktop e persino sui laptop. Disattivale, a meno che non utilizzi Windows per effettuare chiamate telefoniche o inviare sms.

Radio

Dal titolo poco chiaro, questa impostazione controlla quali app, Windows compreso, possono utilizzare il Bluetooth per trasmettere dati.Impostazioni Radio in Windows 10

Feedback e diagnostica e Diagnostica app

Queste impostazioni sono quelle che hanno l'impatto maggiore sulla tua privacy. Se impostate su "Completo", qualunque arresto anomalo e moltissimi dati di utilizzo, ad esempio i siti Web che visiti, verranno inviati in maniera del tutto anonima a Microsoft, il che significa che Microsoft raccoglierà solo i dati necessari a valutare il problema. Ciò include informazioni molto dettagliate sull'utilizzo di Windows, delle applicazioni, di Cortana, del file di sistema e di molto altro. Sebbene questo aiuti Microsoft a comprendere come vengono utilizzati i suoi prodotti al fine di migliorarli, potresti non voler condividere tutte queste informazioni con qualcun altro. 

In alcuni casi Microsoft potrebbe avere bisogno di recuperare il contenuto completo della memoria del tuo computer per comprendere le ragioni di un arresto anomalo. Ciò comprende tutto ciò su cui stai lavorando in quel momento, come email, documenti, presentazioni di Powerpoint e così via. Il nostro consiglio è selezionare la modalità di raccolta dati "Base", che consente di raccogliere solo informazioni generali di protezione e relative ad arresti anomali al fine di proteggere il sistema.

App in background

Specifica quali app possono essere eseguite in background. Questo non ha nulla a che vedere con la privacy di per sé, ma consente ad alcune applicazioni, come giochi o app, di inviarti contenuti pubblicitari tramite le notifiche.Impostazioni App in background in Windows 10

Un bell'elenco. E non finisce qui.

Riprenditi la tua privacy. Fase 2: Impostazioni nascoste

Sfortunatamente, esistono molte altre impostazioni e azioni che Microsoft non ha incluso nel centro di comando della privacy.

Account Microsoft

Quando configuri Windows 10, sei praticamente obbligato a configurare anche un "account Microsoft". Si tratta di un account che viene in parte archiviato sui server Microsoft per facilitare operazioni come la sincronizzazione delle impostazioni tra i vari dispositivi e l'accesso ai vari servizi (Windows Store, app, OneDrive e così via). Impostazioni dell'account Microsoft di Sandro Villinger

Viene utilizzato anche per verificare l'attivazione di Windows, per cui è fondamentale per molti utenti. Se, tuttavia, ritieni di poter fare a meno di tutti questi vantaggi e vuoi proteggere il più possibile la tua privacy, puoi utilizzare l'opzione Accedi con un account locale.

Disattiva i servizi Wi-Fi

Windows 10 promuove gli hotspot Wi-Fi a pagamento, con cui Microsoft ha probabilmente siglato degli accordi commerciali. Puoi disattivarli, procedendo in questo modo:

  1. Apri l'app Impostazioni,
  2. fai clic su Rete e Internet,
  3. scegli Wi-Fi
  4. e disattiva Trova piani a pagamento per hotspot aperti consigliati nelle vicinanze.
Impostazioni Wi-Fi in Windows 10

Utilizza prodotti alternativi

Le app della musica, delle foto e dei video integrate in Windows 10 raccolgono tutte dati telemetrici. Naturalmente puoi sempre disattivare tale raccolta, ma perché occuparti di queste app quando puoi utilizzare soluzioni alternative ben più complete, come Spotify, MediaMonkey e MusicBee? Come lettore video, consigliamo un prodotto più leggero come Media Player Classic HC oppure VLC Player.

Riprenditi la tua privacy. Fase 3: Edge

Sei un utente di Edge, il browser Microsoft integrato in Windows? Probabilmente sei ancora uno dei pochi, ma se utilizzi questo browser sappi che puoi disattivare alcune delle sue funzionalità più "comunicative". Fortunatamente, non sono molte.

  1. Per prima cosa, vai nella sezione delle impostazioni del browser e scegli le impostazioni Avanzate.
  2. In Privacy puoi disattivare Offri la possibilità di salvare le password e Salva i dati immessi nei moduli, due impostazioni che salvano le password e i dati immessi nei moduli e li sincronizzano con altri dispositivi.

Tornando nel menu principale, puoi disattivare anche la sincronizzazione sul cloud di segnalibri, siti principali e delle impostazioni del browser in Account:Shot-10.png

Questa guida dovrebbe averti aiutato a tenere sotto controllo la natura un po' troppo "comunicativa" di Windows 10. Il nostro consiglio tuttavia è verificare periodicamente se sono state apportate modifiche a queste impostazioni, ad esempio una volta l'anno oppure quando viene rilasciato un aggiornamento importante di Windows 10.

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