Hai parlato ai tuoi bambini dei pericoli di Internet? No? Beh, non sei il solo. Un nostro recente studio ha rivelato che meno della metà dei genitori o dei tutori parla regolarmente ai bambini di sicurezza online.

È qui che sta il problema… Evitare di parlare dei rischi online non li farà sparire. Parla con i tuoi figli. Per favore. Perché - credimi - là fuori ci sono tanti pericoli in cui i bambini possono imbattersi.

Ricorda questo consiglio (un po' inquietante): se non sei tu a parlare con i tuoi bambini, lo farà qualcun altro. Senti la musica del furgoncino dei gelati in sottofondo?

Ecco che cosa fanno i bambini online

Nel 2016 il Center for Cyber Safety and Education ha pubblicato "Children’s Internet Usage Study", una ricerca sul comportamento in Internet dei bambini dai 9 ai 14 anni negli Stati Uniti. I risultati sono stati sorprendenti (oppure no, almeno per chi non è rimasto in coma negli ultimi decenni).

A quanto pare, o i bambini non ascoltano le raccomandazioni di non parlare con gli sconosciuti o noi genitori non enfatizziamo abbastanza questo rischio. Infatti, cosa succede? I bambini parlano con gli sconosciuti. Non c'è una differenza statisticamente significativa tra bambini e bambine: lo fanno sia i maschi che le femmine. In alcuni casi, si mettono perfino d'accordo per incontrare dal vivo questi sconosciuti.

Dai un'occhiata a questi numeri...

Fonte: https://iamcybersafe.org/parent-research/

Inquietante, no? Quindi, prenditi del tempo per spiegare chiaramente ai tuoi bambini che gli sconosciuti possono far loro del male o magari portarsi via la loro Xbox (insomma, qualsiasi cosa attiri la loro attenzione). Ricorda ai bambini che, così come non darebbero confidenza a uno sconosciuto per strada, non devono farlo nemmeno online. Ecco come si svolgerebbe una conversazione di questo tipo a casa mia:

Io: Ehi, figlia. Non parlare con gli sconosciuti.

Figlia: Perché no?

Io: Perché potrebbero farti del male.

Figlia: E quindi?

Io: E rubarti la Xbox.

Figlia: No!

Io: Proprio così. E non dare mai informazioni personali.

Figlia: Tipo il nome?

Io: Il nome, l'indirizzo, il numero di telefono... qualsiasi cosa. Dare in giro informazioni personali vuol dire andare in cerca di guai.

Figlia: È proprio una raccomandazione da papà.

Io: Accidenti! Non voglio un dannato furgoncino dei gelati parcheggiato davanti a casa mia!

Ecco cos'altro fanno i tuoi bambini online

Ricordi i bei tempi in cui i bambini si limitavano a lanciare uova contro le case dei vicini o incenerire formiche con una lente di ingrandimento? Secondo lo studio "Children’s Internet Usage Study", molti ragazzi dai 9 ai 14 anni eseguono attività non approvate dai genitori:

  • Il 29% utilizza Internet in modi che i genitori non approverebbero

  • Il 21% visita siti per chattare con sconosciuti

  • Il 17% visita siti con foto di carattere sessuale o video per adulti

  • L'11% visita siti con istruzioni per copiare a scuola

  • Il 4% visita siti di giochi d'azzardo (anche i più piccoli sanno giocare a carte)

Fonte: https://iamcybersafe.org/parent-research/

In che modo i bambini si connettono a Internet? Molto facilmente

Secondo lo studio "Children’s Internet Usage Study", il 70% dei bambini tra i 9 e i 14 anni ha un cellulare, il 64% ha un tablet e il 48% ha un computer nella propria camera. I ragazzi hanno quindi molte opportunità per accedere a Internet senza la supervisione di un adulto.

Il nostro sondaggio rivela che non parliamo con i nostri bambini

Nel recente sondaggio globale condotto da AVG su 9.485 genitori e tutori, abbiamo rilevato che solo il 43% degli intervistati parla regolarmente con i bambini del comportamento da tenere online. Quindi, nonostante il nostro stile di vita sempre più digitale, sembra che la sicurezza in Internet non sia ancora un argomento di conversazione comune per le famiglie. Vergogna!

Informazioni sul nostro studio: abbiamo condotto il sondaggio online nella seconda metà del 2018. Gli intervistati avevano almeno un figlio di età inferiore a 18 anni nel nucleo familiare. Ho arrotondato i dati seguenti alla percentuale più vicina per semplificare la vita ai lettori (e ai nostri grafici), quindi il totale di alcuni risultati non raggiungerà esattamente il 100%.

Ecco cosa abbiamo chiesto e cosa hanno risposto i genitori:

"Parli con i tuoi bambini di ciò che condividono o fanno online?"

Ecco cosa ha dichiarato Jas Dhaliwal, Consumer Security Expert di AVG, sull'argomento:

"Per rendere Internet un posto più sicuro, adulti e bambini devono essere in grado di discutere dei comportamenti appropriati online e di cosa fare se un bambino vede o viene coinvolto in un'attività che lo mette a disagio. Comunicare in modo sincero e aperto è una delle migliori difese contro i predatori online, i contenuti inappropriati e il cyberbullismo. Finché il bambino non raggiunge un'età in cui - secondo i genitori e il bambino stesso - è in grado di prendere autonomamente decisioni sulle attività online, queste conversazioni sono di vitale importanza".

In altre parole, salta pure la parte sulle api e i fiori e parla ai tuoi figli della sicurezza online.

"Quali delle seguenti frasi pensi si adatti MEGLIO all'affermazione «Considererei mio figlio indipendente dal punto di vista digitale…»"

"E quando pensi che tuo figlio diventerà indipendente dal punto di vista digitale? (Se hai più di un bambino, rispondi per il più piccolo)"

Nota: l'età media dei figli più piccoli degli intervistati era di 10 anni.

Dhaliwal ha proseguito: "L'indipendenza digitale rappresenta una grande sfida per i genitori di oggi perché, come mostra chiaramente il nostro studio, non esiste un'età prestabilita in cui un bambino viene considerato indipendente a livello digitale. Se discutere regolarmente della sicurezza su Internet è molto importante, i genitori devono anche tenere in considerazione le attività a cui si dedicano i bambini, con e senza supervisione, nonché il livello di sviluppo emotivo generale del bambino, dal momento che da questi fattori dipende il livello di vulnerabilità online".

Che cosa significa esattamente mantenere al sicuro un bambino online? Ottima domanda. Ecco alcuni consigli per la protezione dei bambini su Internet...

10 suggerimenti per mantenere al sicuro i bambini online

Oltre all'installazione di un antivirus affidabile nel computer del bambino, assicurati di seguire questi suggerimenti di base per la protezione online: sono molto utili per aiutare i più piccoli a evitare i pericoli di Internet.

  1. Dialoga con i bambini

    Ormai i bambini ricevono dispositivi in grado di connettersi a Internet già da piccoli. Inizia subito a parlare con loro. Mettili al corrente in merito a malware, siti Web dannosi e adescatori sessuali. Fai sapere ai tuoi bambini che possono contare su di te, parla apertamente con loro e ascoltali. Dopo tutto, se parli solo tu, non è più un dialogo. È un monologo. E i monologhi non piacciono a nessuno.

  2. Tieni il computer in un'area comune della casa

    Per bulli e adescatori è più difficile molestare un bambino se i genitori possono tenere d'occhio quello che fa. Assicurati che i bambini non vadano a letto con telefoni e laptop. Fai in modo che usino Internet solo nelle aree comuni della casa. Sei preoccupato che qualcuno possa utilizzare la webcam per spiare tuo figlio? Scarica una versione di prova gratuita per 30 giorni di AVG Internet Security per impedire lo spionaggio tramite webcam.

  3. Informati sugli altri computer utilizzati dai bambini

    Probabilmente i tuoi figli hanno accesso a computer anche a scuola o a casa degli amici. Chiedi loro dove si collegano a Internet e parla con i genitori dei loro amici di come supervisionano l'utilizzo di Internet dei propri figli.

  4. Ricorda ai tuoi figli di non parlare con gli sconosciuti. E men che meno incontrarli. 

    Chiarisci bene che gli sconosciuti non sono amici. Ricorda ai tuoi figli che spesso la gente mente sull'età e molte volte gli adescatori online fingono di essere bambini. Sottolinea che non bisogna mai rivelare informazioni personali come nome, indirizzo, numero di telefono, nome della scuola o nomi degli amici. Tramite informazioni di questo tipo, un adescatore online potrebbe risalire alla vera identità del bambino. Per nessun motivo tuo figlio deve incontrare una persona conosciuta online senza il tuo permesso. Se dai il consenso a un incontro, accompagnalo e scegli un luogo pubblico.

  5. Trasforma il tempo dedicato a Internet in un momento comune

    Guardate già i film insieme. Perché non esplorare insieme anche il Web? Rendere questo momento un'attività per tutta la famiglia può essere divertente. Conoscerai più a fondo gli interessi dei tuoi bambini e potrai indirizzarli verso siti Web più appropriati per la loro età.

  6. Assicurati di avere le password dei tuoi figli 

    Se hai un figlio piccolo, crea il suo account a tuo nome per evitare di esporre il nome del bambino, così avrai anche la password. Ma rispetta i limiti di età per gli account. Se un sito richiede un'età minima di 18 anni per l'iscrizione, forse il bambino dovrebbe aspettare. Qualunque sia la tua scelta, assicurati di avere le password dei tuoi figli e avvisali del fatto che ogni tanto controllerai i loro account per assicurarti che sia tutto a posto (spiare gli account dei tuoi figli senza che loro lo sappiano potrebbe minare la loro fiducia nei tuoi confronti).

  7. Osserva i cambiamenti nel comportamento dei tuoi figli 

    Se iniziano a evitare di parlare delle loro attività online, si isolano o mostrano altri cambiamenti nella personalità, potrebbero essere entrati in contatto con qualcuno che tenta di adescarli. Tieni d'occhio eventuali cambiamenti nel comportamento.

  8. Fai attenzione ai regali che ricevono i tuoi figli

    I molestatori potrebbero inviare lettere, foto o regali ai ragazzi per attirarli. Stai allerta e chiedi informazioni ai tuoi figli sui nuovi giochi che portano a casa.

  9. Controlla la cronologia di esplorazione dei bambini 

    Apri il browser del bambino ed esamina la cronologia per vedere l'elenco dei siti Web che ha visitato. Controlla anche il cestino per sapere quali file ha eliminato. Potresti rimanere sorpreso.

  10. Imponi delle regole e falle rispettare

    Come genitore, il tuo ruolo è limitare il tempo che i bambini trascorrono davanti allo schermo, stabilire dei limiti per i contenuti inappropriati e assicurarti che i bambini rispettino le regole. Svolgilo al meglio. Discuti con il tuo provider di servizi Internet dei filtri che puoi utilizzare per bloccare i siti Web con contenuti violenti o pornografici o investi in un router Wi-Fi con funzionalità Parental Control.

Pensi che tuo figlio sia stato adescato? Segnalalo alle autorità

Se sospetti che tuo figlio sia vittima di un abuso, chiama immediatamente la polizia. E non toccare il computer: potrebbe contenere prove importanti, utili per individuare il colpevole. Soprattutto, non cercare di risolvere la questione da solo. Alcuni molestatori sono esperti di kung fu.

E come sempre... usa un antivirus!

Scarica una versione di prova gratuita per 30 giorni di AVG Internet Security per proteggere il tuo bambino dai più recenti virus, spyware e siti Web dannosi. Se tuo figlio inizia a scaricare malware per errore, bloccheremo automaticamente l'infezione prima che raggiunga il computer.

Non solo: AVG Internet Security tiene gli intrusi alla larga da casa tua impedendo agli hacker di accedere alla webcam del computer. Puoi dormire tranquillo sapendo che nessuno spia i tuoi bambini.

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